POLITICHE EDITORIALI

Breve storia

Il Bollettino dell’Associazione Italiana di Cartografia (Bollettino AIC) nasce come rivista cartacea nel 1964 su iniziativa del Generale Traversi, comandante dell’Istituto Geografico Militare (IGM). Organo ufficiale dell’associazione da oltre cinquant’anni, esso ha sempre mantenuto la prerogativa dell’informazione cartografica rivolgendosi ai soci come interlocutori privilegiati. Spesso numero comprensivo di un’intera annata (o doppio per esigenze editoriali), non ha tralasciato la raccolta degli interventi presentati nel corso dei vari convegni annuali dell’Associazione, divenendo così numero celebrativo in quanto raccolta di atti e dando luogo a qualificate opere tematiche.

Più di recente, la nutrita presenza di contributi ai convegni e le accresciute esigenze finanziarie per la stampa cartacea, grazie anche alla consuetudine di allegare CD a riviste o al libri e trattati scientifici, si è adottato il sistema di raccogliere in un compact gli atti di ogni convegno e allegarli a un numero del Bollettino AIC, ovviamente caratterizzato dal codice editoriale identificativo per il formato digitale (ISBN). Il Bollettino AIC ha sempre goduto del relativo codice ISSN, mantenendo costante il tradizionale formato delle pagine ma variando la grafica della copertina, di recente rinnovata con l’adozione del classico globo, che per altro contraddistingue il logo stilizzato in prospettiva.

Attento ai nuovi percorsi di qualificazione della ricerca, ha introdotto dal 2012 il referaggio per quegli articoli i cui Autori i cui autori hanno interesse a dimostrare il rigore disciplinare e metodologico dei propri contributi. Soggetti alla procedura peer review secondo il criterio double-blind, il referaggio viene svolto in maniera anonima da esperti selezionati dal Comitato Scientifico. Il referaggio viene esplicitamente indicato da un logo sulla prima delle pagine a stampa di ciascun contributo referato.

Centrando appieno il percorso di miglioramento nella competitività, non solo nazionale, della produzione scientifica adottata sulla base della valutazione della ricerca universitaria da parte del Ministero dell’Università il Bollettino AIC è stato inserito nelle riviste di Fascia A per l’area 11, una delle 14 aree scientifiche nelle quali è suddiviso il mondo della ricerca italiana. All’interno di questi’ultimo è presente anche il settore scientifico disciplinare delle geografie(M-GGR/01, generale, e M-GGR/02, economica e politica) i cui docenti sono, per vocazione, per cultura e soprattutto per appartenenza ad una tradizione storicamente consolidata, anche cartografi, nonostante oggi abbiano perso in parte quell’antica prerogativa.

La più recente modifica del Bollettino AIC (giugno 2014) è quella relativa alla dismissione della veste cartacea a favore di quella digitale. Grazie alle potenzialità del sito web OpenstarTS – http://www.openstarts.units.it/dspace/ -, l’archivio istituzionale dell’Università di Trieste, al terzo posto in Italia nella classifica Webometrics dei Repositories, i singoli contributi vengono dotati automaticamente di DOI (Digital Object Identifier) e pubblicati in modalità Open Access. Ciò garantisce massima diffusione e visibilità a livello nazionale ed internazionale. Gli articoli vengono accuratamente selezionati, rigorosamente referati e puntualmente pubblicati.

Ambiti di Interesse

  1. Cartografia
  2. Geografia
  3. GIS e Telerilevamento
  4. Ambiente
  5. Turismo
  6. Uso / Copertura del suolo
  7. Informazione geografica volontaria
  8. Altro

Peer review

Il Bollettino AIC pubblica solo articoli originali referati, articoli originali non referati, recensioni di libri, report su iniziative culturali legate alla cartografia. Inoltre, vengono pubblicati saltuariamente contributi presentati a manifestazioni tematiche sia nazionali che internazionali e raccolte tematiche di saggi referati.

Per essere accettati per la pubblicazione gli articoli che vengono sottoposti alla redazione della rivista devono essere originali e non devono essere sotto processo di referaggio per altre riviste.

Gli editori del Bollettino AIC decideranno se la proposta possiede le caratteristiche utili per essere pubblicati, ossia rigorosità del processo di ricerca, coerenza teorica con la bibliografia citata, pertinenza della bibliografia, chiarezza dell’esposizione e compiutezza d’analisi (Scheda di referaggio).

I contributi in pubblicazione sono soggetti alla procedura peer review secondo il criterio double-blind e i pareri dei revisori sono considerati vincolanti. Nel processo di referaggio l’identità dell’Autore/i e dei Referee è resa anonima. Tutti i riferimenti nel testo (note, ringraziamenti, affiliazione istituzionale e contatti) devono essere eliminati prima di essere inviati al Comitato di Redazione.

La decisione di pubblicazione è presa dal Comitato di Redazione sulla base delle schede di referaggio fornite dai Referee. I Referee saranno almeno due esperti qualificati nel settore cartografico selezionati dal Comitato di Redazione dalla lista dei Referee.

Il Comitato di Redazione si riserva inoltre la possibilità di sottoporre il contributo ad ulteriori referaggi qualora la situazione lo renda necessario.

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