NORME REDAZIONALI

Descrizione

Requisiti necessari per pubblicare su Bollettino AIC: “solamente il Socio in regola con i pagamenti ha il diritto di pubblicare relazioni ed articoli sulle riviste dell’Associazione secondo le norme fissate dal Regolamento” (cfr. Statuto AIC, art. 12).
Perciò chi intendesse pubblicare contributi nel Bollettino AIC, deve essere Socio e in regola con il pagamento delle quote annuali (Cfr. Come associarsi).

Gli articoli, le notizie e le recensioni devono pervenire alla redazione nella loro versione definitiva, nei formati PDF e Word.

L’afferenza dell’Autore va inserita nella prima pagina del contributo, in corrispondenza della quale l’Autore deve inserire un indirizzo email di riferimento. Nel caso il contributo sia a più nomi, si inserisca l’indirizzo email del primo nome e tutte le afferenze del caso.

Esempio

Titolo:

Nome Cognome, Ente di appartenenza, Indirizzo mail

Composizione del testo

Si prega di non usare ‘stili carattere’ particolari (tutto maiuscolo o sottolineato), che rendono più difficile il lavoro dell’editore. L’autore può scegliere il carattere (Times New Roman, Garamond, ecc.) e le dimensioni (11, 12, 13, ecc) che desidera, sarà poi l’editore a impostare il suo carattere e dimensioni predefinite.

  • Titolo dell’articolo in lingua italiana
  • Titolo dell’articolo in lingua inglese
  • Autore/i: nome, cognome, ente di appartenenza, indirizzo mail
  • Riassunto in lingua italiana
  • Parole chiave in italiano (almeno 3)
  • Riassunto in lingua inglese
  • Parole chiave in inglese
  • Titolo del capitolo: 1. La cartografia ufficiale italiana
  • Titolo del paragrafo (e eventuale numero): 1.1. La Carta topografica d’Italia
  • Bibliografia

Non è previsto alcun tipo di carattere particolare (l’autore può usare liberamente New Times Roman, Garamond, Arial, ….). Sarà poi l’editore a impostare il suo carattere predefinito.
Il testo e le immagini vanno salvati e forniti in file separati.
Lunghezza dell’articolo: orientativamente 30.000  caratteri (max 40.000 nel caso di più autori), spazi inclusi e note comprese.

Nel testo devono essere chiaramente indicati:

  • I capitoli e i paragrafi
  • La collocazione e la dimensione delle immagin

Note

Le note sono destinate essenzialmente a fini esplicativi o all’illustrazione di particolari che non si ritenga opportuno inserire nel testo. Le note vanno riportate a piè di pagina, con rimando in apice (solo numero progressivo, non racchiuso tra parentesi).

Citazioni

Le citazioni, precedute o seguite dal cognome dell’autore, dalla data di edizione e dalla/e pagina/e, (es.: Scanu, 2017, p. 34)  vanno inserite nel corpo del testo tra virgolette doppie in basso «….».
Qualsiasi intervento dell’Autore (tagli, aggiunte personali, ecc.) fatti all’interno della citazione deve essere segnalato tra [….].

Sigle e acronimi

Le sigle vanno riportate in maiuscolo. esempio IGM.
Acronimi: si consiglia di utilizzarli per termini ripetuti frequentemente nel testo, dopo aver esplicitato chiaramente il loro significato nella prima loro presenza all’interno del contributo, in cui l’acronimo va riportato fra parentesi.
Esempio: Global Positioning System (GPS)

Parole in lingua straniera e latino

Le parole in lingua straniera vanno riportate in corsivo (escluse quelle che si riferiscono ad aziende, a parole di uso comune, come computer, internet, ecc. o a marchi internazionali. Esempio: Google.

Figure e tabelle

l corredo iconografico essenziale deve essere inviato unitamente al testo, ma in file separato, con numerazione progressiva per ciascuna immagine, didascalia completa, con indicazione dell’autore e della/e fonte/i e dell’eventuale autorizzazione alla pubblicazione rilasciata da chi ne detiene il diritto, qualora questo appartenesse a terzi. Il testo deve contenere le indicazioni per inserire la figura.
Le figure devono essere fornite ad una risoluzione sufficientemente adeguata (minimo 100 dpi; optimum 300) e, possibilmente, in formato .tiff.
Non è previsto alcun formato per le tabelle. L’autore le può formattare liberamente e, successivamente, saranno impostate dall’editore. Se composte con Excel, si prega di fornire anche il file di origine .xls(x).
La fonte va indicata dopo la figura (o tabella) come da esempio.

Didascalia
Figura 1 – Il Parco Nazionale d’Abruzzo.
Figura 1 – Il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Fonte: Rossi, 2001.
Figura 1 – Il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Fonte: www.parks.it

Il rimando nel testo alla figura/tabella deve essere riportato per esteso: es. Figura 1; Tabella 2.

Riferimenti bibliografici e sitografici

Nel caso si citi un libro, il titolo va messo in corsivo. Nel caso di volumi ‘a cura di’  il titolo del contributo va messo tra virgolette e quello del volume in corsivo. L’articolo in rivista va riportato tra virgolette (“…”), mentre il nome della rivista va messo in corsivo. La citazione deve essere preceduta dal cognome e dal nome puntato (Mm) dell’autore seguito dalla data di edizione tra parentesi, separata dal titolo da una virgola. In caso di più autori l’ordine da considerare sarà quello della citazione: una virgola separerà gli autori. Nel caso gli autori risultino anche i curatori del volume allora la data, dopo la virgola, sarà seguita da:  a cura di nella stessa parentesi tonda. Es.: Favretto A., Scanu G. (2015, a cura di), Analisi……
I riferimenti bibliografici riportati nel testo degli articoli o nelle note vanno espressi con l’indicazione dell’autore e della data (Rossi, 2004).
Per indicare un riferimento immediatamente precedente (Rossi, op. cit.).
La bibliografia, collocata alla fine dell’articolo e delle eventuali note, va redatta rispettando l’ordine alfabetico degli autori (cognome); nel caso di più autori si considera il primo.
L’inserimento del numero delle pagine  è sempre consigliato nel caso di estratti da volumi e riviste.

  • Volumi:

Bianchi U. (1991), La cartografia topografica in Liguria, UTET, Torino, pp. 55‐89.

Rossi A. (2004), La rappresentazione geomorfologica alla media scala, Pàtron, Bologna, p. 84.

  • Articoli su rivista:

Bianchi G., Verdi F. (2005), “La rappresentazione orografica alla grande scala”, L’Universo, 85, pp. 35‐46.

Balletti C. (2006), “Georeference in the analysis of the geometric content of early maps”, e-Perimetron, Vol.1, n.1, pp. 32-39, (www.e-perimetron.org).

  • Contributi su volume:

Brancucci G., Paliaga G. (2008), The problems with mapping: the case of Liguria, in: Scaramellini G.,  Varotto M. (a cura di), Terraced landscapes of the Alps. Atlas, ALPTER Project, Marsilio Editori, Venezia, pp. 27-42 (www.alpter.net).

Indicazioni nel testo riferite a contributi realizzati da più di due Autori: – et al. in corsivo seguito dal punto e dalla virgola prima della data. Esempio: “… nel caso della cartografia partecipata (Neis et al., 2013)…”

Eventuali riferimenti sitografici:
si consiglia di riportare eventuali rimandi a siti in nota a piè di pagina. Il lettore, in questo modo, potrà comprendere immediatamente di cosa tratta il sito citato, perchè contestualizzato all’interno del testo.
Si chiede perciò di non fare una sitografia.

Esempio1:
Nel testo: “come spiegato al sito www.aic-cartografia, la spiegazione del caso si…”

Esempio2:
L’ultimo ritrovato tecnico cartografico riguarda le potenzialità dei droni1, che….

Nota a piè di pagina
1. Ulteriori specifiche al sito www.droni.it

Comitato Editoriale

Teresa Amodio, Silvia Battino, Camillo Berti, Giuseppe Borruso, Brunella Brundu, Elena Dai Prà, Caterina Madau, Giovanni Mauro, Maria Paladino, Cinzia Podda, Raffaela Gabriella Rizzo, Maria Ronza, Paola Zamperlin

Coordinamento a cura di:

Giuseppe Borruso, Elena Dai Prà, Giovanni Mauro, Cinzia Podda

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